In queste settimane, un pò per lavoro e un pò per curiosità, ho cercato di capire meglio il panorama del mondo mobile.
Attualmente il mercato è molto frastagliato. I principali produttori di hardware e software si stanno confrontanto a viso aperto. Siamo solo all’inizio di una battaglia commerciale per il dominio del mercato mobile, il futuro per molti.
Il mio studio ha suddiviso le aziende in tre categorie:
- Produttori principalmente di componentistica e dispositivi (HTC, Samsung, Acer, Toshiba, Sony, Ericsson, LG, Motorola)
- Produttori principalmente di software (Google, Microsoft)
- Produttori sia di dispositivi che di applicativi software (Nokia, Apple, Palm, RIM, OpenMoko
Nel seguente schema ho anche cercato di evidenziare le relazioni tra le varie compagnie, indicando sull’arco il prodotto che le lega.

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Attualmente l’azienda che si sta imponendo è la Apple con il suo IPhone. La Apple è una di quelle aziende che funge un pò da “isola”, ovvero produce sia il dispositivo che il sistema operativo. Gli ultimi dati sul traffico internet effettuato su dispositivi mobili mostrano un evidente vantaggio sugli avversari. Sul mercato inglese e americano il 70% del traffico viene effettuato con IPhone (fonte AdMob Mobile Metrics Report May 2009). Il mercato quindi sta premiando il prodotto Apple alla quale vanno riconosciute le innovazioni introdotte nell’interfaccia e nei sistemi di interazione (touch screen).
Ovviamente gli altri produttori stanno cercando di rispondere alla Apple. Innanzitutto Nokia, produttore anche del sistema operativo Symbian, che con il dispositivo N97 sta cercando di recuperare il terreno perso. Nokia ha intenzione di continuare a sviluppare la piattaforma Symbian (per cui ha investito più di 400 milioni di euro, nel 2008, per completare l’acquisizione di Symbian Foundation) e per questo motivo ha anche chiuso le porte, sembra definitavamente al sistema operativo Android di Google. La Nokia finanzia, inoltre, anche il progetto open source Maemo, un sistema operativo linux-based per i suoi Internet Tablet N810.
Proprio Google, con Android, sta smuovendo ulteriormente le acque. Questo sistema operativo, open source, è sostenuto dai principali produttori di dispositivi come HTC, Motorola, Samsung. L’ultimo dispositivo lanciato proprio da HTC, il Magic si propone di sfidare apertamente l’IPhone della Apple.

In questo contesto vi sono poi delle compagnie che vivono una condizione diversa e per questo ci aiutiamo con il seguente grafico che mostra la penetrazione sul mercato mondiale dei principali sistemi operativi ( fonte AdMob Mobile Metrics Report Mar 2009):

Il sistema operativo della Microsoft, Windows Mobile, attualmente ricopre il 6% del mercato mondiale e come mostrato anche nel primo grafico, ad oggi molti produttori di cellulari hanno accordi commerciali con la Microsoft, quei produttori stessi che adesso però guardano con sempre maggior interesse ad altre piattaforme, come Android.
La Palm e la RIM sono anche loro, come detto per la Apple, delle piccole “isole”, entrambe infatti producono oltre ai dispositivi anche i loro sistemi operativi. Sia la Palm che la RIM sono però proiettate principalmente sul mercato business.
Chiudo il post con la storia della Intel, che dopo essersi tirata indietro nel mercato dei microprocessori per dispositivi mobili, cedendo la divisione alla Marvel, e aver investito 5 miliardi di dollari (fonte ilsole24ore.com), si vuole ributtare nel mondo mobile stringendo un’alleanza con Nokia per dei netbook e adesso sostenendo il progetto open source Moblin, un altro sistema operativo per piccoli dispositivi.
Insomma, lo scenario è davvero complesso e mi sembra che per adesso i produttori stiano affilando le armi. Staremo a vedere quali saranno i vincitori e quali saranno le alleanze, visto che difficilmente i produttori continueranno in solitaria questa battaglia commerciale.