Google ha introdotto le nuove Google Maps 5.0, attualmente disponibili per Android, introducendo due nuove features:  interazione 3D e disponibilità delle mappe anche offline.

Questo risultato è stato ottenuto cambiando radicalmente l’approccio con cui vengono visualizzate le mappe.

Infatti allo stato attuale,  Google Maps scarica la mappa come un insieme di immagini  256×256 pixel. Ciascuna, è un’immagine pre-renderizzata  di una singola sezione della mappa, con già incluse tutte le informazioni, come ad esempio le strade, le label, etc.  Attualmente ci sono circa 360 miliardi di immagini che coprono tutto il mondo con 20 livelli di zoom!

Adesso le Google Maps utilizzano immagini vettoriali che permettono di disegnare dinamicamente la mappa. Google Maps quindi scaricherà “vector tiles”  che descrivono la geometria della mappa ( ciascun tiles può essere quindi visto come una blueprint) e ciò permette di diminuire drasticamente le informazioni da scaricare, rispetto le immagini statiche.

L’articolo originale è: http://googleblog.blogspot.com/2010/12/under-hood-of-google-maps-50-for.html

Interessante articolo, pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi, 27 gennaio.

Oltre ad un nuovo mercato, per la diffusione di pubblicità, il mobile insieme ai social media offrono diversi spunti per nuove applicazioni.

Ecco l’articolo (clicca sull’immagine per la risoluzione massima):

Ho appena letto un bel post sul sito Information Architects : http://www.informationarchitects.jp/en/news-on-ipad-the-obvious-way/.

Viene riportata l’esperienza del team di sviluppo che si è occupato di realizzare una versione ottimizzata per IPad del sito di news Zeit.de, preferendo questa soluzione ad un’app nativa per IPad.

Chiuso l’anno ecco un riepilogo delle attività del blog!

Buon 2011, buona Interaction!

 

The stats helper monkeys at WordPress.com mulled over how this blog did in 2010, and here’s a high level summary of its overall blog health:

Healthy blog!

The Blog-Health-o-Meter™ reads Minty-Fresh™.

Crunchy numbers

Featured image

A Boeing 747-400 passenger jet can hold 416 passengers. This blog was viewed about 1,600 times in 2010. That’s about 4 full 747s.

 

In 2010, there were 8 new posts, growing the total archive of this blog to 21 posts. There were 19 pictures uploaded, taking up a total of 2mb. That’s about 2 pictures per month.

The busiest day of the year was February 3rd with 25 views. The most popular post that day was Il mercato mobile in un anno.

Where did they come from?

The top referring sites in 2010 were uxmagazine.it, interactionstudio.it, facebook.com, lmodules.com, and blogpulse.com.

Some visitors came searching, mostly for htc magic, infopoint, conferma password, info point, and totem touch screen.

Attractions in 2010

These are the posts and pages that got the most views in 2010.

1

Il mercato mobile in un anno January 2010
2 comments

2

La guerra nel mondo mobile July 2009

3

Chiedere o non chiedere la conferma della password? February 2010

4

Metropolitana di Napoli: informazioni localizzate sul cellulare June 2009

5

Il ponte del 1° Maggio e il ponte di Calatrava May 2009
1 comment

Ideo, studio di design consultancy, con base a Palo Alto (California), ha avuto l’incarico di riprogettare una macchina bancomat dal gruppo bancario BBVA.

L’obiettivo era assicurare una maggior privacy ai clienti e progettare un’interafaccia di più  immediata interazione.

Il lavoro di Ideo è partito dall’osservazione degli utenti, durante l’utilizzo delle attuali macchine bancomat alla quale è  seguita la preparazione di alcuni prototipi.

Tra le novità della soluzione progettata e realizzata ci sono state:

  • l’utilizzo di un grande thouchscreen da 19 pollici, con un’interfaccia simile ad un’IPad
  • la presenza ravvicinata di due soli slot, uno per inserire la carta bancomat e l’altro per prelevare le banconote e la ricevuta

  • la proposizione all’utente di tasti a scelta rapida in base alle ultime operazioni effettuate
  • la rotazione di 90° rispetto le macchine attuali

Riguardo quest’ultimo aspetto è interessante sottolineare come questa semplice ma efficace scelta di design permetta di dare maggior sicurezza e privacy agli utenti, infatti ciò fa sì che le persone facciano la fila accanto alla macchina bancomat e non dietro. L’utente quindi potrà svolgere le proprie operazioni con maggior serenità e tranquillità.

Guarda il video:

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